HOTEL BUTTON
Borgo della Salina, 7 (angolo San Vitale) - 43100 Parma (PR) -
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LA CITTA'

Hotel Button, albergo a pochi passi dal Teatro Regio e dalla Fiera di Parma



Parma è situata tra l’Appenino Tosco-Emiliano ed il Po. Le origini della città si fanno risalire al periodo etrusco ma acquistò splendore ed importanza come colonia romana nel 183 a.C quando il console Marco Emilio Lepido la nominò Julia e Augusta. Parma fu contesa fra i Visconti e gli Sforza finchè nel 1545 il Papa Paolo III Farnese la concesse al nipote Pier Lugi. Il ducato della dinastia dei Farnese durò per quasi due secoli e conobbe grandi fasti e la costruzione dei principali monumenti. Con l’estinzione dei Farnese nel 1731 il ducato fu ereditato dai Borbone di Spagna che vi regnarono fino alla Rivoluzione Francese. Nel 1802 la città cadde sotto il dominio napoleonico alla caduta del quale, il congresso di Vienna concesse gli stati parmensi alla moglie Maria Luigia d’Austria. Alla morte di Maria Luigia, Parma tornò nuovamente ai Borboni e nel 1860 entrò a far parte del Regno d’Italia. La provincia di Parma è legata ad artisti illustri come Arturo Toscanini, Niccolò Paganini e Giuseppe Verdi.


Da Vedere:
Il Duomo: E’ uno dei maggiori esempi dell’architettura romanico-padana del sec. XII. E’ accompagnata da un campanile gotico del 1294. All’interno si possono ammirare affreschi vari fra cui sono di particolare nota quelli della cupola del Correggio ed il rilievo del transetto destro con la celebre Deposizione di Benedetto Anelami del 1178. Nella cripta sono inseriti nel pavimento mosaici e sono raccolti monumenti funebri del 1500.
Il Battistero: E’ una costruzione romanico-gotica del 1200 a pianta ottogonale, i cui rilievi sia all’esterno che all’interno, sono opera dell’Antelami. All’interno, nelle logge, sono racchiuse sculture raffiguranti i mesi delle stagioni (di particolare nota l’inverno e la primavera) ed i segni zodiacali. Gli affreschi bizantineggianti delle lunette e della cupola sono in gran parte della 2° metà del ‘200. Al centro del Battistero si trova una doppia vasca per l’immersione del sec. XIII.
Chiesa Santa Maria della Steccata: La chiesa fu costruita fra il 1521 ed il 1539 ed è in stile rinascimentale a croce greca. Al suo interno si trovano affreschi incompiuti del Parmigianino rappresentati le Vergini Savie, le Vergini Stolte, Adamo ed Eva, Mosè e Aronne.
Pinacoteca “Giuseppe Stuard”: Situata difronte all’Università è la più importante collezione privata della città di proprietà della Congregazione di carità di San Filippo Neri. Raccoglie circa 270 dipinti fra cui i più notevoli sono quelli primitivi toscani e quelli dei sec. XVII-XVIII.
La Certosa di Parma: Si trova a 4 km a Nord-Est della città. Fu fondata dai Certosini nel 1285 e venne più volte rimaneggiata. La chiesa, ricostruita nel 1722, conserva affreschi di Sebastiano Galeotti, Francesco Bibiena e altri.
Castello di Torrechiara: Si trova a ca 17 Km a Sud della città ed è uno dei maggiori della Regione. Fu eretto da Pier Maria Rossi fra il 1448 e il 1460. Ha tre cinta di mura rafforzate da torri angolari. Le sale, tra cui spicca il salone degli Acrobati, sono affrescate da Cesare Baglione. Di particolare nota è la Camera d’oro con un ciclo di affreschi del 1463 attribuiti a Benedetto Bembo.


Gastronomia e Vini:
Parma è considerata da molti la capitale della gastronomia italiana per aver dato origini ai famosi Parmigiano-reggiano ed al dolce prosciutto di Parma. Fra gli affettati si trovano anche il salame Felino e il culatello. Tra le altre specialità citiamo lo “gnocco fritto”, una pasta di farina e latte fritta, servita con affettati, i “corsetti”, dischi di pasta all’uovo pressati , gli anolini ripieni con sugo di brasato di manzo, i tortellini con le erbette, la trippa e i cardi alla parmigiana gratinati al forno e i tartufi bianchi tagliati a fette sottili e cucinati in tegame con pochissimo olio e fette di parmigiano. I dolci tradizionali sono la torta di riso e la spongata, un dolce natalizio a base di pasta frolla con miele, mandorle, pinoli, frutta candita, cedro , uva e pan biscottato polverizzato. I vini DOC della provincia sono la Malvasia e il Sauvignon fra i bianchi, il rosso Colli di Parma ed il rosato Fontana.

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